Manpupuner, i sette giganti di pietra degli Urali
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Manpupuner, i sette giganti di pietra degli Urali

Manpupuner,Russia

Manpupuner, i sette giganti di pietra degli Urali

I Manpupuner, chiamati anche "I Sette Giganti", sono misteriose formazioni rocciose situate a ovest della catena montuosa degli Urali, una delle zone più remote della Russia. Si tratta di sette maestosi pilastri di pietra che sorgono esattamente nel distretto di Troitsko-Pechorsky, nella repubblica autonoma di Komi. Nominati tra le Sette Meraviglie della Russia, i monoliti misurano un’altezza che varia da 30 a 42 metri e sono disposti in cerchio, sei dei quali ravvicinati e allineati sulla collina, mentre il settimo collocato a poca distanza.



Queste colonne sono un vero monumento geologico risalente a circa 200/300 milioni di anni fa, il risultato dell’erosione prodotta dal vento e dal ghiaccio durante l’ultima era glaciale. Alcuni ricercatori ritengono anche che i pilastri potrebbero essere di origini carsiche, ovvero formazioni causate dalla dissoluzione dei strati di roccia solubile.



Sono molte le leggende che ruotano attorno ai Manpupuner, una di queste narra che un tempo fossero un gruppo di giganti diretti verso le montagne Vogulski con l’intenzione di distruggere la popolazione Mansi. Ma lo sciamano di questo popolo, spaventato dall’avanzare minaccioso dei colossi, lasciò cadere il suo tamburo cerimoniale e riuscì a pietrificarli.



Raggiungere il sito non è facile, si tratta sempre di un territorio ostile e isolato, circondato da tundra, steppa e paludi. Alcuni turisti ci arrivano noleggiando un elicottero, mentre i più temerari affrontato un percorso di quasi 3 giorni partendo dal villaggio più vicino. Un luogo di inestimabile fascino che, nonostante rappresenti un'attrazione piuttosto popolare in Russia, resta ancora una delle mete naturali poco conosciute dal turismo di massa.



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