Ponte Vecchio, il ponte di pietra più antico d'Europa
Art & Culture

Ponte Vecchio, il ponte di pietra più antico d'Europa

Ponte Vecchio,Italia

Ponte Vecchio, il ponte di pietra più antico d'Europa

Ponte Vecchio è senza dubbio uno dei simboli più antichi e famosi della città di Firenze. La sua origine risale all’epoca romana e fu il primo ponte di legno ad attraversare il fiume Arno nel suo punto più stretto. L’unico ponte della splendida città toscana che sopravvisse ai bombardamenti tedeschi del 1944 nel corso della Seconda Guerra Mondiale.



Danneggiato più volte da incendi e inondazioni, fu completamente distrutto nel 1333 da una delle alluvioni più disastrose della storia. Il ponte fu poi ricostruito nel 1345 da Taddeo Gaddi (allievo di Giotto di Bordone) su tre solide e innovative arcate, più profonde e resistenti alla violenza dell’acqua. Un’opera architettonica che riuscì a sopravvivere anche all’ultimo tragico straripamento dell’Arno che mise in ginocchio Firenze nel 4 novembre 1966.



Intorno alla metà del 1400, l’intero spazio del ponte fu concesso ai mercanti di carni, di pesce e verdure. Gli fu permesso di costruire piccole botteghe, in modo che potessero gettare gli scarti della lavorazione dei prodotti direttamente nel fiume, senza sporcare e inondare di rifiuti le strade circostanti della città.



Nel 1565, l’architetto Giorgio Vasari fu incaricato di costruire un corridoio sopraelevato sul ponte per unire la nuova residenza granducale di Palazzo Pitti a Palazzo Vecchio, passando gli Uffizi. Un passaggio necessario ai novelli sposi Francesco I dei Medici e Giovanna d’Austria per consentire loro di spostarsi liberamente da una dimora all’altra senza correre pericoli. E fu così che, nel 1593, le botteghe furono sostituite con quelle più raffinate dei gioiellieri orafi e argentieri, certamente più eleganti e adeguate alla nobile famiglia Medici. Il passaggio, passato alla storia come il Corridoio vasariano, è lungo un chilometro e fu costruito in soli 5 mesi.



Nel 1901, al centro del ponte, sulla terrazza panoramica che guarda verso il ponte Santa Trinita, fu eretto il busto in bronzo del grande maestro scultore e gioielliere fiorentino Benvenuto Cellini, opera dello scultore Raffaello Romanelli. Ponte Vecchio è senza dubbio un luogo ricco di tanti altri episodi storici, impossibile elencarli tutti. Ma qualora decideste di visitare questo meraviglioso angolo di Firenze, oltre ad approfondire le affascinanti vicende legate alla storia, non potrete che restare ammaliati dalla sua inaspettata e impagabile bellezza.

#Bridge